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BANDO ISI INAIL 2025: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER MIGLIORARE LA SICUREZZA NELLE IMPRESE

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Cos’è il Bando ISI 2025

Il Bando ISI INAIL 2025 rappresenta uno dei principali strumenti di finanziamento pubblico destinati alle imprese che investono nel miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’iniziativa, attiva dal 2010, sostiene la realizzazione di progetti finalizzati alla riduzione dei rischi per i lavoratori attraverso interventi tecnici, organizzativi e strutturali.

Per l’edizione 2025 lo stanziamento complessivo è pari a 600 milioni di euro, ripartiti tra diversi assi di finanziamento e distribuiti a livello regionale.

 

Finalità del Bando ISI 2025

Il bando ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare interventi che migliorino in modo concreto le condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro rispetto alla situazione esistente al momento della presentazione della domanda.

Attraverso questo strumento di finanziamento, l’INAIL promuove investimenti finalizzati a:

  • ridurre infortuni sul lavoro e malattie professionali
  • favorire l’adozione di modelli organizzativi e sistemi di gestione della sicurezza
  • sostenere l’ammodernamento dei processi produttivi
  • incentivare la sostituzione di macchinari e impianti obsoleti
  • supportare in particolare micro, piccole e medie imprese e settori a maggior rischio.

In questo contesto la prevenzione viene valorizzata non solo come obbligo normativo, ma anche come fattore strategico di competitività e sostenibilità per le imprese.

 

Progetti finanziabili

Il Bando ISI 2025 finanzia progetti suddivisi in assi di finanziamento.

Asse 1.1 – Riduzione dei rischi tecnopatici
Interventi destinati alla riduzione dei rischi derivanti da esposizioni lavorative (ad esempio rumore, vibrazioni, agenti chimici o biologici).

Asse 1.2 – Modelli organizzativi e responsabilità sociale
Finanzia l’adozione di sistemi di gestione della sicurezza e modelli organizzativi orientati alla prevenzione.

Asse 2 – Riduzione dei rischi infortunistici
Comprende interventi tecnici e investimenti per ridurre i rischi connessi a macchinari, impianti e processi produttivi.

Asse 3 – Bonifica da amianto
Finanzia interventi di rimozione e smaltimento di materiali contenenti amianto presenti negli edifici produttivi.

Asse 4 – Micro e piccole imprese in specifici settori
Destinato a particolari attività economiche con esigenze specifiche in materia di prevenzione.

Asse 5 – Agricoltura
Rivolto alle micro e piccole imprese agricole per l’acquisto di macchinari e attrezzature più sicure e sostenibili.

 

Entità del contributo

Il contributo è a fondo perduto.

Per la maggior parte degli interventi il finanziamento copre fino al 65% delle spese ammissibili, con:

  • contributo minimo: 5.000 €
  • contributo massimo: 130.000 € per progetto

Sono previste alcune eccezioni:

Asse 1.2 – Modelli organizzativi

  • contributo fino all’80% delle spese ammissibili
  • per le imprese fino a 50 dipendenti non è previsto un importo minimo.

Asse 5 – Agricoltura

  • fino al 65% per il sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole)
  • fino all’80% per il sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).

 

Le novità del Bando ISI 2025

Tra le principali novità dell’edizione 2025 vi è l’introduzione degli interventi aggiuntivi.

Oltre al progetto principale, le imprese possono infatti prevedere interventi integrativi finalizzati a rafforzare il miglioramento delle condizioni di sicurezza.

Questi interventi sono pensati per favorire una prevenzione sempre più innovativa e integrata, anche rispetto a rischi emergenti legati a:

  • innovazione tecnologica nei processi produttivi
  • cambiamenti climatici e impatti sulle attività lavorative
  • nuove modalità organizzative del lavoro.

L’intervento aggiuntivo affianca il progetto principale e può essere finanziato fino all’80% del suo valore, entro il limite massimo pari alla minore cifra tra:

  • 20.000 euro, oppure
  • il residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da 130.000 euro l’importo richiesto per il progetto principale.

 

Requisiti principali per partecipare

Per accedere al finanziamento le imprese devono possedere alcuni requisiti generali, tra cui:

  • DURC regolare (regolarità contributiva INPS e INAIL)
  • presenza di almeno 1 unità lavorativa annua (ULA) nell’anno precedente la pubblicazione dell’avviso, con alcune eccezioni per imprese individuali e stagionali
  • sede legale o operativa in Italia
  • assenza di sanzioni interdittive o procedure concorsuali
  • rispetto del regime “de minimis”
  • non aver ricevuto altri finanziamenti pubblici per lo stesso progetto
  • non aver ottenuto contributi ISI negli ultimi tre anni
  • progetto riferito a lavorazioni e rischi già presenti in azienda alla data di pubblicazione dell’avviso.

Non sono inoltre ammessi:

  • ampliamenti della sede produttiva
  • acquisto di beni usati
  • interventi su beni o immobili non posseduti da almeno tre anni (in caso di sostituzione o interventi edilizi).

 

Procedura di accesso al finanziamento

La procedura di partecipazione avviene tramite il portale INAIL e prevede diverse fasi:

  1. compilazione della domanda online
  2. raggiungimento del punteggio minimo richiesto
  3. accesso allo sportello informatico (click day)
  4. invio della documentazione di conferma della domanda.

 

Scadenze della prima fase

INAIL ha pubblicato il calendario delle prime scadenze operative.

  • Apertura compilazione domanda: 13 aprile 2026
  • Chiusura compilazione domanda: 28 maggio 2026 – ore 18:00

Successivamente verranno comunicate le date relative allo sportello informatico per l’invio delle domande.

Contattaci per supporto e verifica dei requisiti!

📧  jennifer.dellirocili@626point.it

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