Con l’entrata in vigore della nuova edizione della CEI 11-27:2025, avvenuta il 1° novembre 2025, le aziende sono chiamate ad aggiornare la gestione della sicurezza nei lavori elettrici. La precedente versione resterà applicabile fino al 29 maggio 2026, termine entro il quale sarà necessario completare l’adeguamento.
La norma introduce modifiche rilevanti che incidono direttamente sugli aspetti operativi e organizzativi.
Nuova classificazione delle attività lavorative
Viene rafforzata la distinzione tra lavoro elettrico, lavoro sotto tensione, lavoro in prossimità e lavoro non elettrico. Quest’ultimo assume particolare rilevanza, in quanto molte attività non direttamente elettriche possono comunque esporre a rischio elettrico se svolte in presenza di parti attive.
Revisione delle distanze di sicurezza
Sono ridefinite le distanze operative, con particolare riferimento alla distanza di lavoro minima (Dv) e alle distanze limite. Viene inoltre introdotto un approccio che considera anche aspetti ergonomici, migliorando la valutazione del rischio in condizioni reali di lavoro.
Ridefinizione dei ruoli e delle responsabilità
La norma chiarisce i compiti delle figure coinvolte: Gestore dell’Impianto (GI), Responsabile dell’Impianto (RI), Gestore dei Lavori (GL) e Responsabile del Lavoro Elettrico (RLE). La definizione più puntuale delle responsabilità consente una gestione più efficace e riduce le ambiguità operative.
Rafforzamento della pianificazione operativa
Assumono un ruolo centrale il Piano di Lavoro e il Piano di Intervento, strumenti che devono definire in modo strutturato le attività, i rischi e le misure di prevenzione. La gestione dei lavori elettrici diventa quindi sempre più formalizzata e documentata.
Maggiore attenzione alla comunicazione
La norma richiede che le comunicazioni tra i soggetti coinvolti siano chiare, tracciabili e adeguate al livello di rischio, riconoscendo la comunicazione come elemento essenziale per la sicurezza operativa.
Centralità delle competenze del personale
Viene ribadita l’importanza della formazione, dell’esperienza e della capacità di riconoscere i rischi. La corretta attribuzione delle qualifiche (PES, PAV, PEC) rappresenta un elemento fondamentale per garantire l’idoneità degli operatori.
L’adozione della CEI 11-27:2025 comporta per le aziende la necessità di aggiornare procedure, ruoli e modalità operative. Il periodo transitorio ormai prossimo alla scadenza rende prioritario l’adeguamento, anche al fine di migliorare concretamente la gestione del rischio elettrico.
Contributo tecnico di: Per. Ind. Matteo Di Francesco – Responsabile Tecnico – Agenzia Nazionale Sicurezza sul Lavoro